Ma gli italiani vogliono ancora bene al loro paese?

di Emiliano Laruccia

Napoli, 3 giugno 2011. Sono in taxi verso l’aeroporto e sconsolato noto il degrado della città. Chiedo al tassista come sia possibile che un posto così bello possa esser trattato in questo modo. La risposta è diretta: “dotto’, il problema di Napoli sono i napoletani che se ne fottono della loro città. Non gli vogliono bene a Napoli i napoletani”.

Rimini, 10 maggio 2014. Passeggio in centro con amici in vacanza e orgoglioso mostro la mia città natale. L’orgoglio si trasforma in vergogna quando nella centralissima piazza Cavour (e poi scopro anche nella vicina piazza Ferrari) vedo monumenti e palazzi storici stuprati da scritte vandaliche. Mi torna in mente il tassista napoletano. Non posso crederci, il riminese ama la sua città! O amava?

Due flash che si mischiano a tante altre istantanee che da emigrante raccolgo quando torno in Italia. E da queste istantanee vedo un paese il cui degrado non e’ solo quello legato all’economia, alla politica, al malaffare. Un degrado che parte anche dalla disaffezione degli italiani per il loro paese.

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Un pensiero su “Ma gli italiani vogliono ancora bene al loro paese?

  1. E’ un problema culturale che si manifesta soprattutto da Roma in giù (e lo dico da romano). Per vedere ad esempio com’è ridotta la capitale, consiglio il blog http://www.romafaschifo.com (ma ancora meglio l’ottima pagina facebook). Una roba incredibile…in confronto il nord è una bomboniera. L’Europa?Lontanissima….e poi ci chiediamo perchè stiamo come stiamo…mah….